COME FUNZIONA IL MERCATO
"Compra sull'indiscrezione e vendi alla notizia" è solo un altro modo per dire "compra quando l'azione vale poco e rivendila quando vale di più". Chiaramente c'è molto di più dietro a questa frase e molti aspetti di cui tenere conto. Oggi però cercherò di darti qualche informazione circa su come funziona il mercato, dandoti qualche informazione su chi opera e come opera, come funziona la valutazione di un titolo e come valutare personalmente un titolo.
CHI OPERA NEL MERCATO E COME OPERA
Bene, non è molto semplice descrivere una cosa del genere, perché ci sono molti protagonisti e molti fattori, quindi poniamoci subito una domanda: "chi opera nel mercato?".
Nel mercato possiamo dire che operano due generi di istituti, i primi operano in modo diretto, ovvero investono i loro soldi, i secondi in modo indiretto, ovvero regolano le trattazioni.
In modo diretto ci sono privati e istituzionali. I privati sono sia le persone fisiche (chiunque disponga di capitale proprio) ma anche aziende e imprese. Gli istituzionali invece sono per esempio fondi pensione, società di investimento o compagnie di assicurazione. Generalmente hanno un maggior peso gli istituzionali perché quando investono su un'azienda fanno tutte le analisi del caso e investendo molti soldi hanno un impatto immediato nelle contrattazioni e nel valore.
In modo indiretto operano banche e stati. Le banche operano come broker, si, ma anche come finanziatrici, gli stati dal canto loro attuano politiche economiche che influiscono sia il mercato azionario, sia la vita dei cittadini. Per farvi un esempio concreto, in Italia abbiamo il 26% di tasse da pagare sui guadagni (Capital Gain). In pratica investo 1000 Euro, ne guadagno 100, pago il 26% di quei 100 allo stato. Quindi alla vendita avrò nel portafoglio 1074 Euro. Per portarvi un altro esempio, negli Stati Uniti hanno proposto di alzare questa tassa al 50% per chi ha più di 1 milione. Le tasse purtroppo, quando eccessive, hanno il potere psicologico di disincentivare il cittadino ad investire. Questo sia nel breve, sia nel lungo termine ha un impatto sul mercato, così come il cambio di interessi delle obbligazioni, che può spingere le persone a cambiare dall'azionario all'obbligazionario. Il cambio o la modifica di una politica economica tendenzialmente ha impatti sul mercato, così come lo ha l'ingresso di investitori istituzionali in un titolo.
COME FUNZIONA LA VALUTAZIONE DI UN TITOLO
Quindi, abbiamo delineato i protagonisti del mercato e abbiamo sinteticamente spiegato la loro funzione. Ora arriviamo alla domanda: "come funziona la valutazione di un titolo?"
La valutazione di un titolo, a partire dalla IPO (offerta pubblica iniziale), è delineata dal mercato; dalla compra-vendita, dalla domanda e dall'offerta. Questo già lo sai probabilmente, ma cosa significa "domanda" e cosa significa offerta"? oppure, facciamoci un'altra domanda: "il prezzo a cui compro un titolo, è il valore reale?"
Ebbene, proviamo a rispondere a queste domande partendo da una considerazione. Ogni cosa, tangibile o non tangibile (guarda bitcoin), ha un valore. Partendo da questa idea, il mercato attraverso le trattazioni tra CHI HA (offerta) e CHI VUOLE (domanda) propone un PREZZO. Il prezzo NON E' il valore. Questa cosa è molto importante, oltretutto è alla base della crisi del '29. Il Valore di un'azione si rifà al valore dell'azienda o meglio, si rifà al capitale sociale dell'azienda (il capitale sociale è quella somma di denaro che mostra la potenza economica dell'azienda. Essendo una somma di denaro che viene "bloccata" dall'azienda stessa, e da cui non può attingere regolarmente, ma solo in casi eccezionali e dopo l'approvazione dell'assemblea). Il valore può crescere o diminuire nel tempo in base all'andamento dell'azienda, agli utili o anche al versamento di più somme all'interno del capitale sociale. Il prezzo invece oscilla intorno al valore. Quando il prezzo è troppo alto o troppo basso, il mercato stabilizza tutto ciò con la compravendita massiva. E' fisiologico, se un azione vale 10 e il prezzo si è alzato a 100 tanta gente vorrà vendere per ricavare guadagni, ma al contrario nessuno comprerebbe quelle azioni a 100, quindi il prezzo si abbasserà fino a raggiungere un equilibrio.
C'è un'altra cosa da dire però. Prendendo l'esempio appena fatto, ti starai chiedendo "com'è possibile che un azione si sia alzata a 100 se il valore è 10?". Ecco, come ti dicevo prima, tutto ha un valore. Chi opera nel mercato azionario non guarda solo dati statistici o gli utili, ma guarda anche i progetti, le partnership.. anche le idee. Un azienda quotata che non produce utili può comunque valere più di un'azienda che è sul mercato da 10 anni. Questa cosa in realtà ha un nome specifico e si chiama Speculazione. la speculazione non è altro che il desiderio di arrivare prima degli altri, a volte anche prima della stessa azienda. Nel Nasdaq (indice ad alto contenuto tecnologico) è pieno di queste aziende. Ma anche qui la speculazione ha un limite e il mercato col tempo tende ad equilibrare tutto.
COME VALUTARE PERSONALMENTE UN TITOLO
Arriviamo dunque all'ultimo aspetto, "come valutare personalmente un titolo?"
La decisione ultima su che titoli investire e su che aziende affidarsi, a meno che tu non ti sia affidato ad un broker, spetta a te. Quindi, come valutiamo un azienda? C'è una cosa molto importante da fare: l'analisi fondamentale, ovvero l'analisi delle fondamenta dell'azienda. Capitale sociale, utili, conti trimestrali.. insomma tutto l'aspetto contabile. Ma oltre a questo bisogna vedere gli obiettivi a lungo termine. Tendenzialmente le aziende annunciano i loro progetti nel breve (3 mesi) e nel medio(6 mesi/1 anno)-lungo termine (3/5 anni). Questo conduce l'azienda verso nuovi trend. Oltre all'analisi fondamentale e gli obbiettivi bisogna guardare anche il grafico. Il grafico ci da un'idea di che direzione sta prendendo il prezzo-valore ma ci dice anche se il trend è rialzista o ribassista. Bisogna essere in grado di saper leggere il grafico.
Insomma tutte le valutazioni spettano a noi. Siamo noi a giudicare se un'azienda rispetta il nostro grado di rischio e se soprattutto rispecchia i nostri obbiettivi. Senza obbiettivi personali non si può andare da nessuna parte e anzi andrai a perdere il tuo capitale. Quindi prima progetta il tuo futuro, quanto vorresti guadagnare con le azioni e per quanto tempo, poi puoi utilizzare il mercato borsistico come strumento per raggiungere i tuoi obbiettivi
I100me
Ti rimando alla parte 1 della mia guida, per darti un'infarinatura generale del mercato di oggi
Ti collego alla parte 3: dove investire?
Commenti
Posta un commento